Nome: Vanda coerulea Griff. ex Lindl.
Sinonimi: Vanda coerulea var. henschellii Stein
Etimologia: coerulea = blu / azzurro (latino) — si riferisce alla caratteristica e rara colorazione blu-violacea dei fiori.
Prima descrizione:1847 da John Lindley in Edward's Botanical Register (33: t. 30) dopo i lavori preliminari di William Griffith descritta validamente.
Origine / Distribuzione: Nord-est dell'India (Assam, Meghalaya), Myanmar, Thailandia, Laos e Cina meridionale (Yunnan).
Posizione / Habitat: Epifitica in foreste montane aperte e rade e boschi di querce ad altitudini da circa 800 a 1.700 metri. Rispetto a molte altre specie di Vanda, è adattata a condizioni decisamente più fresche, con forti escursioni termiche diurne e notturne e molta luce.
Descrizione & Note: Vanda coerulea (conosciuta come Vanda blu) è una delle specie più spettacolari del genere. Cresce monopodialmente con foglie coriacee, nastriformi, disposte su due file, con le punte incise. L'infiorescenza eretta, lunga fino a 50 cm, produce da 5 a 15 fiori di grandi dimensioni, di circa 7-10 cm di diametro. I fiori sono di colore azzurro chiaro fino a blu-viola intenso e presentano una marcata venatura a rete più scura (tessellatura).
In coltivazione, questa specie richiede, rispetto alle Vande di pianura, temperature da fresco-intermedie a caldo-intermedie e un netto raffreddamento notturno, essenziale per la fioritura. Richiede molta luce (tollerante il sole diretto del mattino) e si coltiva al meglio a radici nude in cesti sospesi o appesa. Le spesse radici aeree devono essere irrigate a fondo ogni giorno, ma necessitano di un rapido asciugamento e di un'ottima circolazione dell'aria. In inverno richiede una posizione luminosa e fresca, con un'irrigazione leggermente ridotta.