Nome: Sarcochilus fitzgeraldii F.Muell.
Etimologia: Il nome del genere Sarcochilus deriva dal greco per «carne» e «labbro»; l'epiteto specifico fitzgeraldii rende omaggio al botanico e esperto di orchidee australiano Robert D. FitzGerald.
Prima descrizione: 1870 da Ferdinand von Mueller in Fragmenta Phytographiae Australiae.
Origine/Distribuzione: Dal Queensland sud-orientale al New South Wales nord-orientale, in Australia.
Posizione/Habitat: Orchidea epifita di siti subtropicali e umidi. Coltivare in posizione luminosa fino a mezz'ombra e ben aerata; mantenere un substrato fine o medio, ben drenante, uniformemente leggermente umido. Temperature di circa 14–25 °C con notti più fresche sono favorevoli.
Descrizione e note: Sarcochilus fitzgeraldii presenta foglie rigide disposte a ventaglio e infiorescenze erette o arcuate con diversi fiori a stella. Le piante più vecchie sviluppano germogli laterali e possono produrre più infiorescenze contemporaneamente con la crescita. Evitare ristagni d'acqua e condizioni costantemente calde.