Nome: Laelia anceps – forma cromatica «veitchiana»
Etimologia: Il nome del genere Laelia deriva da un nome dell’antica Roma. L’epiteto specifico latino anceps significa «a doppio taglio» o «con due spigoli» e fa riferimento alla forma appiattita dei pseudobulbi. La denominazione orticola «veitchiana» ricorda la nota famiglia britannica di giardinieri Veitch.
Origine/distribuzione: La specie Laelia anceps è originaria del Messico e di alcune zone dell’America Centrale.
Posizione/habitat: La specie cresce prevalentemente come epifita in boschi luminosi, caratterizzati da una stagione relativamente secca. Consigliamo una luce molto intensa ma filtrata e una buona circolazione dell’aria. Sono favorevoli condizioni temperate, con temperature di circa 15–27 °C di giorno e 9–18 °C di notte; in inverno tollera bene notti più fresche. Durante la crescita si annaffia regolarmente, mentre dopo la maturazione dei germogli si riducono nettamente le annaffiature.
Descrizione e note: Questa forma cromatica di Laelia anceps presenta pseudobulbi robusti con foglie coriacee e sviluppa lunghi steli fiorali eretti. Gli eleganti fiori sfoggiano una colorazione particolare nell’ambito di questa specie variabile. La coltiviamo in un substrato per orchidee grossolano e molto aerato e la annaffiamo regolarmente durante la crescita attiva. Dopo la maturazione degli pseudobulbi riduciamo l’acqua e il fertilizzante e la collochiamo in un ambiente luminoso, più arieggiato e leggermente più fresco.