Nome: Caladium bicolor ‘Scarlet Mary’
Etimologia:
Il nome del genere Caladium deriva dal termine malese «keladi», che indica le piante a bulbo. L’artefittome bicolor significa «a due colori». Il nome del cultivar ‘Scarlet Mary’ fa riferimento alla vistosa colorazione rosso scarlatto delle foglie; non è nota alcuna origine ufficiale del nome.
Moltiplicazione vegetativa mediante divisione del bulbo o mediante porzioni di bulbo con almeno una gemma capace di svilupparsi. Nella produzione commerciale si ricorre anche alla coltura in vitro.
Prima descrizione:
‘Scarlet Mary’ è una forma coltivata e non dispone di una propria descrizione botanica originale. La specie di riferimento, Caladium bicolor, fu pubblicata scientificamente nel 1800 da Étienne Pierre Ventenat.
Origine / Distribuzione:
Forma coltivata. Caladium bicolor è diffuso dall’America centrale fino all’Argentina e cresce prevalentemente in ambienti tropicali umidi. Il cultivar ‘Scarlet Mary’ non si trova in natura come popolazione selvatica.
Posizione / Habitat:
In quanto forma coltivata, ‘Scarald Mary’ non ha un habitat naturale. I caladium preferiscono condizioni calde e umide, luce chiara e filtrata e un substrato arioso e ben drenante. Durante il periodo di riposo, la pianta ritira le sostanze nel bulbo.
Descrizione e osservazioni:
Caladium bicolor ‘Scarlet Mary’ è una pianta ornamentale a foglie di crescita compatta e a bulbo, con foglie a forma di cuore. Le lamine fogliari presentano un colore di fondo prevalentemente verde chiaro o bianco crema, attraversato da numerose macchie e striature rosa tenue. Le nervature principali di un verde intenso creano un forte contrasto con la superficie chiara della foglia e ne sottolineano la caratteristica forma a cuore. L’intensità della colorazione rosa può variare a seconda dell’età delle foglie e delle condizioni di luce.
Per uno sviluppo vigoroso, ‘Scarlet Mary’ necessita di una posizione calda e luminosa, con luce filtrata e umidità uniforme durante la fase di crescita. Un substrato arioso, ricco di humus e ben drenante previene il ristagno idrico e protegge il bulbo. Dopo il naturale riassorbimento delle foglie inizia il periodo di riposo, durante il quale l’irrigazione deve essere notevolmente ridotta.