Nome: Anthurium waterburyanum
Etimologia: Il nome utilizzato in orticoltura rende omaggio a Bette Waterbury, co-fondatrice ed ex presidente della International Aroid Society.
Origine: Colombia.
Habitat/condizioni di coltivazione: La pianta è associata ad habitat terrestri o emiepifiti nelle foreste umide delle Ande orientali, a un'altitudine di circa 1.000–1.800 m. Si consigliano condizioni temperate o calde, di circa 17–27 °C, un'elevata umidità ambientale e una luce intensa ma filtrata.
Descrizione e note: Spiccano le foglie grandi, coriacee e nettamente venate, la cui lucentezza e intensità di colore aumentano con la maturazione. La nomenclatura non è ancora stata definitivamente stabilita dal punto di vista tassonomico; pertanto, non riportiamo un'attribuzione di autore non confermata. Mantenere il substrato per aroidi, grossolano e arioso, uniformemente leggermente umido e fornire un supporto per la crescita rampicante. Evitare il ristagno idrico.