Nome: Renanthera monachica Ames
Etimologia: Il nome del genere Renanthera è composto dal latino ren, che significa «rene», e dal greco anthera, che significa «antera», e fa riferimento alla sua forma. L'artefittimio monachica significa «monastico» o «relativo al monaco».
Origine/Distribuzione: La specie è originaria delle Filippine.
Posizione/Habitat: Renanthera monachica cresce epifiticamente in posizioni luminose e ben aerate nelle foreste tropicali calde. Raccomandiamo luce molto intensa e filtrata, elevata umidità e una forte circolazione dell'aria. Sono favorevoli condizioni di calore di circa 20–30 °C durante il giorno e 16–23 °C di notte. Le radici dovrebbero essere irrigate frequentemente e, successivamente, poter asciugarsi rapidamente.
Descrizione e note: La specie ha una crescita monopodiale, con fusti eretti e foglie coriacee disposte in due file. Gli infiorescenze ramificate portano fiori vistosi di colore giallo-arancio fino al rosso, con una caratteristica venatura maculata. La coltiviamo in un ambiente molto arioso, in un substrato grossolano, in un cestino o appesa con un'adeguata umidità. Durante la crescita, la annaffiamo e la concimiamo regolarmente con acqua il più possibile dolce.