Nome: Philodendron pseudoverrucosum Croat
Etimologia: L'artefatto epiteto combina «pseudo», che significa «apparentemente», con verrucosum e fa riferimento alla somiglianza con Philodendron verrucosum.
Prima descrizione: Nel 2013 da Thomas B. Croat.
Origine/Distribuzione: Ecuador e Perù.
Habitat: Terrestre fino a emiepifitico lungo le rive rocciose dei torrenti e nelle foreste ombrose delle Ande, a circa 1.200–1.500 m di altitudine. Si consigliano condizioni temperate o calde, di circa 17–27 °C, un'elevata umidità ambientale e una buona circolazione dell'aria.
Descrizione e note: Le foglie giovani si dispiegano con un luccichio metallico e vellutato e sviluppano una venatura chiara e marcata. Un tutore aiuta a sostenere le foglie più grandi e mature. Mantenere uniformemente e leggermente umido un substrato grossolano per aroidi, con una leggera capacità di trattenere l'umidità, evitando però il ristagno idrico. Una luce chiara e indiretta mantiene la crescita compatta.