Nome: Paphiopedilum spicerianum (Rchb.f.) Pfitzer
Sinonimi: Cypripedium spicerianum Rchb.f.
Etimologia: Paphiopedilum unisce Paphos, luogo legato ad Afrodite, alla parola greca per «pantofola»; spicerianum rende omaggio all’appassionato britannico di orchidee Henry Spicer.
Origine/distribuzione: India nordorientale e zone limitrofe dell’Himalaya orientale.
Posizione/habitat: Orchidea terrestre o litofita, che cresce in luoghi ricchi di humus e ben drenati nelle foreste montane umide. Coltivare a mezz’ombra, in un ambiente ventilato e a circa 14–25 °C. Mantenere il substrato fine o medio uniformemente appena umido, evitando però i ristagni d’acqua.
Descrizione e note: Paphiopedilum spicerianum forma ventagli compatti di foglie verdi e strette. Il fiore, generalmente solitario, presenta un grande sepalo dorsale bianco con disegni verdi e purpurei, petali laterali e un labello più scuro a forma di scarpa. Un’umidità costante, acqua povera di calcare e un ricambio d’aria regolare favoriscono radici sane.