Nome: Masdevallia coccinea Linden ex Lindl.
Etimologia: Il nome del genere Masdevallia onora José Masdeval, un medico e botanico spagnolo. L'epitetto specifico latino coccinea significa «rosso scarlatto» e si riferisce alla vivace colorazione dei fiori, per la quale questa specie variabile è particolarmente nota. 'Gigi' indica la selezione clonale qui coltivata.
Prima descrizione: Masdevallia coccinea è stata pubblicata nel 1846 da Jean Jules Linden ex John Lindley.
Origine/Distribuzione: Colombia, nelle alte quote delle Ande.
Posizione/Habitat: La specie cresce nelle altitudini molto fredde e umide delle Ande, spesso in posizioni esposte e costantemente umide. Predilige una luce chiara e filtrata, un'ottima circolazione dell'aria e un netto raffreddamento notturno. Per la coltivazione consigliamo circa 8–19 °C durante il giorno e 5–13 °C di notte. È opportuno evitare per quanto possibile temperature prolungate superiori a circa 24 °C.
Descrizione e note: Masdevallia coccinea è una specie compatta, priva di pseudobulbi, con foglie erette e coriacee. Gli infiorescenze snelle e erette portano vistosi fiori singoli al di sopra del fogliame. La specie è nota per la sua grande variabilità cromatica; a seconda del clone, i fiori possono presentare intense tonalità di rosso, rosa, arancione e porpora. 'Gigi' indica una forma coltivata selezionata. Innaffiamo regolarmente con acqua il più morbida possibile e non lasciamo mai che le radici fini si asciughino completamente. È favorevole un substrato fine, arioso e leggermente trattenitore di umidità. Un'umidità relativa di circa il 70–90% dovrebbe essere combinata con un'ottima circolazione d'aria continua. Questa specie reagisce in modo particolarmente sensibile al calore prolungato.