Nome: Isabelia pulchella 'Ruth'
Sinonimo: Neolauchea pulchella Kraenzl.
Etimologia: pulchella = bella/attraente — diminutivo di pulcher, allude alla forma delicata e armoniosa della pianta e dei suoi fiori. Il nome del clone 'Ruth' identifica un esemplare selezionato specifico, con caratteristiche particolarmente marcate (spesso di colore più intenso o più vigoroso).
Prima descrizione: La specie fu descritta nel 1897 da Friedrich Wilhelm Ludwig Kraenzlin come Neolauchea pulchella e successivamente trasferita al genere Isabelia.
Origine / Distribuzione: Brasile (sud e sud-est).
Località / Habitat: Cresce come epifita nelle fresche e umide foreste nebulose dei rilievi costieri (Mata Atlântica), a quote comprese tra 700 e 1.500 m. Predilige luoghi ombreggiati o parzialmente ombreggiati, con umidità costante e circolazione d’aria continua.
Descrizione e note: Isabelia pulchella è una graziosa orchidea miniatura dal portamento strisciante. I piccoli pseudobulbi quasi sferici sono avvolti da una trama fibrosa a rete e ciascuno porta una singola foglia aghiforme (lineare-subulata). I fiori sbocciano all’apice di brevi steli e sono vistosi rispetto alle dimensioni della pianta: risplendono di un intenso rosa magenta o porpora.
Nella coltivazione è particolarmente consigliato fissarla a un pezzo di corteccia o a un ramo di sughero, poiché il rizoma è fortemente strisciante e può così sviluppare il suo portamento naturale. Richiede condizioni temperate o fresche (senza caldo estremo in estate) e non deve mai seccarsi completamente. 'Ruth' è un clone pluripremiato e noto, apprezzato spesso per la fioritura particolarmente abbondante e la struttura compatta.