Nome: Dendrochilum cobbianum Rchb.f.
Sinonimi: Platyclinis cobbiana (Rchb.f.) Hemsl.; Acoridium cobbianum(Rchb.f.) Rolfe
Etimologia: cobbianum = dedicato a Walter Cobb, appassionato e collezionista britannico di orchidee del XIX secolo.
Prima descrizione: 1880, a opera del botanico tedesco Heinrich Gustav Reichenbach (Rchb.f.) nel Gardeners' Chronicle.
Origine / distribuzione: Filippine (endemica delle isole di Luzon e Mindanao).
Posizione / Habitat: Cresce come epifita o litofita nelle foreste montane nebulose e muschiose, a quote comprese tra circa 1.200 e 2.400 metri. Qui colonizza luoghi ombreggiati o semiombreggiati su tronchi dâalbero o rocce ricoperti di muschio, con unâelevata umiditĂ atmosferica durante tutto lâanno e condizioni da fresche a temperate.
Descrizione e note: Dendrochilum cobbianum Ăš unâorchidea di medie dimensioni e molto vigorosa, che col tempo forma cespi folti e imponenti. Ha pseudobulbi da conici a ovoidali, lucidi, di colore da verde a verde-giallastro, ciascuno dei quali porta una singola foglia eretta, lanceolata e coriacea. Lâinfiorescenza lunga, sottile ed elegantemente arcuata e ricadente si sviluppa dallâapice del nuovo getto. Porta fino a 50 piccoli fiori stellati disposti su due file, di colore da bianco a crema e con un labello contrastante, dal giallo brillante allâarancione. Di giorno i fiori emanano un profumo intenso e gradevolmente dolciastro, spesso paragonato a quello del fieno o del miele.
In coltivazione, questa specie dâaltura richiede condizioni da temperate a fresche durante tutto lâanno, con una marcata escursione termica notturna. Durante la fase di crescita attiva estiva, il substrato (ad esempio corteccia fine o media mescolata con un poâ di muschio) deve essere mantenuto costantemente umido e non deve mai asciugarsi completamente. UnâumiditĂ atmosferica superiore al 70% e una circolazione dâaria costante e delicata sono essenziali per garantire una crescita sana e prevenire le malattie fungine sulle foglie.