Nome: Dendrobium spectabile (Blume) Miq.
Sinonimi: Latourea spectabilis Blume; Callista spectabilis (Blume) Kuntze; Dendrobium tigrinum Rolfe ex Hemsl.; Sayeria spectabilis (Blume) Rauschert.
Etimologia: spectabile = spettacolare, degno di essere ammirato — si riferisce alla forma straordinaria e quasi bizzarra dei fiori.
Prima descrizione: Descritta originariamente nel 1849 da Carl Ludwig Blume come Latourea spectabilis, fu trasferita nel genere Dendrobium nel 1859 da Friedrich Anton Wilhelm Miquel.
Origine / Distribuzione: Nuova Guinea, Isole Salomone, Vanuatu e Bougainville.
Luogo di crescita / Habitat: Cresce per lo più come epifita, più raramente come litofita. La si trova nelle foreste pluviali di pianura, nelle paludi di mangrovie e nelle foreste montane muschiose, a quote comprese tra il livello del mare e circa 1100 m. Predilige luoghi con un’umidità dell’aria molto elevata e si trova spesso in posizioni esposte e molto luminose (ad es. sulle palme da cocco).
Descrizione e note: Dendrobium spectabile è un’orchidea di medie-grandi dimensioni appartenente alla sezione Latouria. Gli pseudobulbi fusiformi e robusti possono raggiungere l’altezza considerevole di 60–100 cm. I fiori sono architettonicamente unici: sepali e petali sono fortemente contorti e arricciati, e presentano complessi disegni bruno-rossastri su fondo giallo-verdastro.
In coltivazione questa specie necessita di temperature da calde a molto calde e di un’elevata intensità luminosa (maggiore rispetto a molte altre specie di Dendrobium). Sono essenziali un’umidità dell’aria costantemente elevata, superiore al 70%, e una buona circolazione dell’aria. A differenza delle specie decidue, non necessita di un rigoroso riposo secco; in inverno, tuttavia, è opportuno ridurre leggermente le annaffiature, senza lasciare che la pianta si asciughi completamente.