Nome: Columnea microcalyx Hanst.
Sinonimo: Columnea gloriosa Sprague
Etimologia: Il nome del genere Columnea ricorda il naturalista italiano Fabio Colonna. L'epiteto specifico microcalyx è formato dalle parole greche per “piccolo” e “calice” e fa riferimento al piccolo calice del fiore.
Prima descrizione: La specie è stata pubblicata nel 1866 da Hanstein in Linnaea 34: 408. Il nome usato in seguito, Columnea gloriosa, è stato pubblicato da Sprague nel 1911.
Origine/Distribuzione: L'areale di distribuzione naturale si estende dal Messico sud-orientale attraverso l'America centrale fino alla Colombia e al nord del Venezuela.
Habitat: Columnea microcalyx cresce come arbusto epifita nella foresta tropicale umida. In coltivazione, è adatta una posizione da luminosa a semi-ombreggiata, senza sole diretto intenso, con elevata umidità ambientale e buona circolazione dell'aria. Temperature costanti tra circa 18 e 27 °C sono ideali; dovrebbero essere evitati valori inferiori a circa 15 °C per periodi prolungati.
Descrizione e note: La specie forma lunghi germogli ricadenti ed è particolarmente adatta per cesti appesi o per una coltivazione su supporto. Le foglie opposte, verde scuro, sono ricoperte da una morbida peluria; gli appariscenti fiori tubolari appaiono tra il fogliame in calde tonalità dal rosso all'arancio. Consigliamo un substrato soffice, ricco di humus e molto aerato, che trattiene l'umidità senza ristagni. Durante il periodo di crescita attiva, annaffiare regolarmente con acqua dolce e concimare leggermente; tra un'annaffiatura e l'altra la superficie può asciugarsi leggermente, ma il pane radicale non dovrebbe mai seccarsi completamente.