Nome: Vanilla pompona Schiede
Sinonimi: Vanilla sativum Schiede; Vanilla lutescens Cast.Moç. & Sessé ex R.Br.; Vanilla pompona subsp. grandiflora (Lindl.) Soto Arenas
Etimologia: pompona = a forma di nappa / a forma di pompon — si riferisce probabilmente alla forma arrotondata e spessa dei frutti maturi (baccelli di vaniglia) rispetto ad altre specie.
Prima descrizione: 1829 da Christian Julius Wilhelm Schiede in Linnaea (4: 573).
Origine / Distribuzione: Messico, America Centrale e Sud America settentrionale.
Posizione / Habitat: Rampicante emiepifita nelle foreste pluviali tropicali di pianura umide, nelle foreste secche stagionali e nelle foreste a galleria, a quote dal livello del mare fino a circa 1.000 metri. Cresce spesso ai margini delle foreste o in aree luminose, dove trova condizioni calde e umide e luce intensa e filtrata.
Descrizione & Note: Vanilla pompona (spesso chiamata anche «vaniglia Pompona» o «vaniglia della Guadalupa») è un’orchidea rampicante monopodiale estremamente vigorosa, con assi spesse, carnose e succulente. Le foglie sono grandi, ampiamente ellittiche, coriacee e verde scuro. I grandi fiori cerosi sono di un giallo vistoso o giallo-verdastro, con un labello a tromba intensamente giallo e peloso. Si aprono uno dopo l’altro e durano ciascuno un solo giorno. I frutti che ne derivano sono notevolmente più corti, ma molto più spessi di quelli della vera vaniglia (Vanilla planifolia) e possiedono un aroma caratteristico e profumato, con marcate note di eliotropina.
In coltivazione, questa pianta tropicale da reddito necessita tutto l’anno di condizioni calde o molto calde e di molto spazio per arrampicarsi (ad esempio su sostegni robusti o alberi). Il substrato nella zona del terreno dovrebbe essere ricco di humus, ben aerato e sempre umido, mentre le radici aeree necessitano di un’elevata umidità ambientale (superiore al 70–80 %). Una posizione luminosa e mezzombra favorisce la crescita, mentre per indurre la fioritura contribuisce spesso una breve fase leggermente più secca alla fine dell’inverno.