Nome: Stelis oscargrouchii Karremans
Etimologia: oscargrouchii = così chiamata in onore di Oscar the Grouch (Oscar il Brontolone), un personaggio della nota serie per bambini Sesame Street; il nome richiama con tono umoristico l’aspetto olivastro, peloso e bizzarro dei fiori.
Prima descrizione: 2015, a cura di Adam P. Karremans.
Provenienza / Distribuzione: Ecuador, Costa Rica e Panama.
Località / Habitat: Cresce come epifita nelle fresche e umide foreste nebulose montane della Cordillera de Talamanca, a quote comprese tra circa 2000 e 2600 metri. Dopo l’estrazione dal flacone richiede condizioni da fresche a moderatamente temperate, luce da ombreggiata a mezz’ombra (senza sole diretto), un’umidità dell’aria costantemente elevata, pari al 75–85%, e una circolazione dell’aria continua e delicata.
Descrizione e note: Stelis oscargrouchii è un’orchidea miniatura straordinaria ed estremamente rara, appartenente al gruppo affine alle specie precedentemente classificate nel genere Dracontia. La caratteristica più notevole sono i fiori carnosi, fittamente ricoperti di sottili peli e di colore da verde oliva a bruno-violaceo, che sbocciano in successione su esili steli fiorali. La combinazione di foglie compatte e coriacee e fiori dalla personalità spiccata e densamente pelosi rende questa specie una rarità molto ricercata dai collezionisti specializzati. L’impollinazione libera (OP / open pollinated) lascia prevedere la produzione di giovani piante vigorose di questa particolarità botanica. Ideale per la coltivazione in terrari freschi, vetrine per orchidee tropicali o giardini in bottiglia.
Coltura in vitro: Riceverete un flacone contenente 4 giovani piante. In genere le piante sono già abbastanza grandi da poter essere estratte dal flacone. Dopo l’apertura, rimuovete con particolare cautela il terreno di coltura dalle radici molto sottili usando acqua tiepida e sistemate le giovani piante su sfagno umido o in un substrato molto fine, arioso e capace di trattenere leggermente l’umidità. Nelle prime settimane consigliamo un’umidità dell’aria molto elevata, condizioni da fresche a intermedie, luce filtrata e un movimento d’aria delicato e costante. Mantenete il substrato leggermente umido in modo costante ed evitate che si asciughi completamente.