Nome: Stelis galeata
Etimologia: Il nome del genere Stelis deriva dal termine greco per «vischio» e si riferisce al portamento epifitico. L’epitetto specifico latino galeata significa «elmo-formato» o «con l’elmo» e richiama la forma del fiore.
Origine/Distribuzione: Regione andina del Sud America.
Posizione/Habitat: La specie cresce come epifita nelle foreste montane umide o nebbiose. Si consiglia una posizione in mezz’ombra o con luce diffusa e intensa, un’elevata umidità ambientale e una ventilazione costante. Sono favorevoli condizioni fresche e temperate, con temperature di circa 11–23 °C durante il giorno e 7–16 °C di notte. Le radici sottili devono rimanere uniformemente e leggermente umide.
Descrizione e note: Stelis galeata cresce in modo compatto e senza pseudobulbi, con foglie coriacee. I piccoli fiori dall’aspetto geometrico si sviluppano tipicamente su infiorescenze snelle e presentano la caratteristica struttura tripartita del genere. Coltiviamo la specie in un substrato per orchidee fine, arioso e leggermente capace di trattenere l’umidità. Innaffiamo regolarmente con acqua il più possibile dolce e, soprattutto quando l’umidità ambientale è elevata, garantiamo una buona ventilazione.