Nome: Stanhopea gibbosa Rchb.f.
Etimologia: Il nome del genere Stanhopea rende omaggio a Philip Henry Stanhope, IV conte Stanhope. L'epiteto specifico latino gibbosa significa "gibbo" o "dotato di una protuberanza" e fa riferimento a una caratteristica distintiva del fiore dalla struttura complessa.
Origine/Distribuzione: Regione andina nel nord-ovest del Sud America.
Habitat/Luogo di crescita: La specie cresce come epifita nelle foreste montane umide. Consigliamo luce da luminosa a semi-ombreggiata, filtrata, elevata umidità dell'aria e un'ottima circolazione dell'aria. Condizioni temperate di circa 14–25 °C durante il giorno e 9–18 °C durante la notte sono favorevoli. Durante la fase di crescita attiva, è necessario annaffiare in modo uniforme e abbondante.
Descrizione e note: Stanhopea gibbosa forma pseudobulbi robusti, ciascuno con una grande foglia chiaramente pieghettata. I fiori carnosi e vistosi compaiono su infiorescenze che crescono verso il basso e presentano la complessa struttura del labello e della colonna tipica del genere. Preferiamo coltivare questa specie in un cestino aperto, in modo che le infiorescenze possano crescere liberamente verso il basso. Un substrato grossolano, arioso e allo stesso tempo capace di trattenere l'umidità è l'ideale. Durante la crescita annaffiamo e concimiamo regolarmente utilizzando acqua quanto più dolce possibile; dopo la maturazione dei germogli riduciamo leggermente le annaffiature.