Nome: Phragmipedium besseae 'ch #10' × Phragmipedium besseae 'ch #8'
Genitori: Phragmipedium besseae 'ch #10' × Phragmipedium besseae 'ch #8'
Etimologia: Il nome del genere Phragmipedium è composto da elementi greci che significano «parete divisoria» e «scarpa» e si riferisce rispettivamente alla struttura caratteristica dell'ovario e al labello a forma di scarpa. L'artefittimio besseae rende omaggio a Elizabeth Locke Besse. Le denominazioni 'ch #10' e 'ch #8' identificano i due cloni parentali selezionati.
Origine/Distribuzione: La specie da cui deriva, Phragmipedium besseae, è originaria della regione andina del Sud America, in particolare dell'Ecuador e del Perù.
Habitat/Ambiente: Phragmipedium besseae cresce come pianta terrestre o litofita in ambienti molto umidi e ben aerati, spesso in prossimità di corsi d'acqua. Si consiglia luce intensa e filtrata, elevata umidità e buona circolazione dell'aria. Sono favorevoli condizioni termiche temperate, con temperature di circa 15–25 °C durante il giorno e 11–18 °C di notte. L'apparato radicale non dovrebbe mai asciugarsi completamente.
Descrizione e note: Questo incrocio tra due cloni selezionati della stessa specie non costituisce un ibrido Grex autonomo. Le piantine possono variare per portamento, forma del fiore e intensità del colore. Phragmipedium besseae è particolarmente noto per i suoi fiori dai colori intensi e brillanti. Coltiviamo le piante in un substrato arioso e strutturalmente stabile, che mantenga uniformemente l'umidità. Utilizziamo acqua il più possibile dolce, annaffiamo regolarmente e concimiamo leggermente ma continuamente durante il periodo di crescita attiva. Non è necessaria una marcata fase di riposo a secco.