Nome: Phalaenopsis speciosa / «zebrina»
Etimologia: Il nome del genere Phalaenopsis significa letteralmente «simile a una falena». L’aggettivo specifico latino speciosa significa «splendida» o «bella da vedere» e si riferisce ai fiori vistosi. La denominazione «zebrina» richiama la caratteristica venatura a strisce o la marcata colorazione contrastante dei fiori.
Origine/Distribuzione: Il gruppo di piante comprendente la Phalaenopsis speciosa è originario delle Andamane e delle Nicobari, nell’Oceano Indiano nord-orientale.
Posizione/Habitat: Le piante crescono come epifite nelle foreste tropicali calde e umide. Consigliamo una posizione in mezz’ombra o in una zona molto luminosa ma con luce filtrata, un’elevata umidità ambientale e una buona circolazione dell’aria. Sono favorevoli condizioni calde tutto l’anno, con temperature di circa 20–30 °C durante il giorno e 17–23 °C di notte. Le radici dovrebbero essere irrigate regolarmente e poi lasciate asciugare all’aria.
Descrizione e note: Sono caratteristici le foglie carnose e i fiori cerosi, spesso profumati, con una colorazione molto variabile. Singoli fiori possono presentare sfumature di bianco, giallo, rosa o rosso porpora di intensità diversa. Coltiviamo la pianta in un substrato grossolano e molto aerato per Phalaenopsis e utilizziamo acqua il più dolce possibile. Non rimuoviamo prematuramente gli steli fioriti verdi, poiché possono produrre ulteriori fiori per un lungo periodo.