Nome: Dracula platycrater (Rchb.f.) Luer
Etimologia: Il nome del genere Dracula significa «piccolo drago» e fa riferimento all’aspetto insolito dei fiori. L’artefatto specifico platycrater è composto da elementi greci che significano «largo» e «coppa» o «cratere», e si riferisce alla forma larga e a coppa dei fiori.
Origine/Distribuzione: Colombia ed Ecuador.
Posizione/Habitat: La specie cresce epifiticamente nelle foreste montane nebbiose e umide. Consigliamo una posizione all’ombra o in mezz’ombra, con luce diffusa, elevata umidità e costante circolazione dell’aria. Sono favorevoli condizioni fresche o fresche-moderate, di circa 10–21 °C durante il giorno e 6–14 °C di notte. Il substrato dovrebbe rimanere uniformemente leggermente umido.
Descrizione e note: Dracula platycrater presenta foglie strette e coriacee, senza pseudobulloni. I fiori, relativamente grandi, appaiono larghi e a forma di coppa e presentano lunghe code dei sepali, oltre al labello complesso tipico delle Dracula. Coltiviamo la specie in un cesto aperto con un substrato fine, molto arioso e capace di trattenere l’umidità. Innaffiamo regolarmente con acqua il più possibile dolce e, soprattutto quando l’umidità è elevata, assicuriamo una buona circolazione dell’aria.