Nome: Cymbidium floribundum Lindl.
Sinonimi: Cymbidium pumilum Rolfe; Cymbidium illiberale Hayata
Etimologia: Il nome del genere Cymbidium deriva dalla parola greca che significa «piccola barca» e si riferisce alla forma del labello. Il latino floribundum significa «ricco di fiori».
Prima descrizione: John Lindley, 1833.
Origine/distribuzione: Cina meridionale, Taiwan e Vietnam settentrionale.
Posizione/habitat: Terrestre, litofita o epifita in foreste sempreverdi e su pendii rocciosi, in un ampio intervallo altitudinale. La specie si coltiva in condizioni da fresche a temperate; sono favorevoli temperature di circa 8–24 °C con una marcata escursione termica notturna.
Descrizione e annotazioni: Cymbidium floribundum forma gruppi compatti di pseudobulbi ovoidali e foglie strette, nastriformi. Le infiorescenze erette o ricadenti portano numerosi piccoli fiori cerosi, in tonalità dal bruno-rossastro al verde oliva, con labello chiaro decorato da venature rosso porpora. Durante la crescita estiva forniamo alla pianta abbondante acqua e concime a bassa concentrazione. In autunno e in inverno, condizioni più luminose, annaffiature ridotte e notti fresche intorno ai 10–13 °C favoriscono la formazione dei fiori; gli pseudobulbi non dovrebbero raggrinzirsi eccessivamente.