Nome: Coelogyne trinervis Lindl.
Sinonimi: Coelogyne cinnamomea Lindl.; Coelogyne stenochila Hook.f.; Coelogyne rossiana Rchb.f.; Coelogyne pachybulbon Schltr.
Etimologia: L’epiteto specifico trinervis significa «a tre nervature» e fa riferimento alle tre marcate carene longitudinali del labello.
Prima descrizione: Nel 1830, a opera di John Lindley.
Origine/distribuzione: Ampiamente diffusa nel Sud-est asiatico, dall’Indocina alla Malaysia e all’Indonesia.
Habitat: Epifita o litofita nelle foreste umide di pianura e montagna, fino a circa 1.600 m di altitudine. Consigliamo condizioni da calde a temperate, intorno ai 16–27 °C, luce intensa e filtrata, elevata umidità e una buona circolazione dell’aria.
Descrizione e note: Questa specie robusta sviluppa pseudobulbi ovoidali, ciascuno con due foglie lanceolate. Le infiorescenze basali portano diversi fiori da bianco crema a giallastri, spesso dal profumo speziato, con disegni bruno-cannella sul labello trilamellato. Durante la crescita annaffiare abbondantemente; un substrato grossolano a base di corteccia garantisce aerazione alle radici. Dopo la maturazione degli pseudobulbi, ridurre leggermente le annaffiature, senza però imporre un riposo secco prolungato.