Nome: Bulbophyllum ornatissimum (Rchb.f.) J.J.Sm.
Sinonimo: Cirrhopetalum ornatissimum Rchb.f.
Etimologia: Il nome del genere Bulbophyllum si riferisce alla foglia, che si trova singolarmente su ogni pseudobulbo; ornatissimum significa letteralmente «molto riccamente ornato».
Origine/Distribuzione: La specie è originaria dell’Himalaya orientale.
Posizione/Condizioni di coltivazione: Coltiviamo la pianta in condizioni intermedie, a circa 16–25 °C, da luminose a semiombreggiate, con elevata umidità dell’aria e un’ottima circolazione. Manteniamo il substrato arioso e leggermente in grado di trattenere l’umidità uniformemente appena umido durante la crescita.
Descrizione e osservazioni: Bulbophyllum ornatissimum presenta i vistosi fiori caratteristici delle specie affini, con segmenti allungati. In passato la specie è stata confusa con taxa simili; per coltivarla sono particolarmente importanti un’elevata umidità dell’aria, una buona ventilazione e una zona radicale ben arieggiata.