Nome: Bulbophyllum roxburghii
Etimologia: Il nome del genere Bulbophyllum è composto da elementi di origine greca che significano «tubero» e «foglia» e fa riferimento ai caratteristici pseudobulbi, ciascuno provvisto di una singola foglia. L’artefittorio roxburghii rende omaggio al botanico scozzese William Roxburgh.
Origine/Distribuzione: Sud e sud-est asiatico.
Habitat/Ambiente: La specie cresce epifiticamente nelle foreste umide. Si consiglia una posizione in mezz’ombra o con luce diffusa e intensa, un’elevata umidità ambientale e una buona circolazione dell’aria. Sono favorevoli condizioni di temperatura mite, con circa 16–28 °C durante il giorno e 12–20 °C di notte. Il sistema radicale deve essere mantenuto regolarmente umido e, al contempo, ben aerato.
Descrizione e note: Bulbophyllum roxburghii presenta un rizoma strisciante con pseudobulbi e foglie coriacee. I fiori mostrano la complessa struttura e il labello mobile, tipici di molte specie del genere. Coltiviamo la specie in un substrato per orchidee aperto e ben aerato oppure in vaso sospeso, mantenendo un’elevata umidità ambientale. Innaffiamo regolarmente con acqua il più morbida possibile ed evitiamo ristagni idrici.