Nome: Dracula papillosa Luer & R.Escobar
Etimologia: Il nome del genere Dracula significa «piccolo drago» e fa riferimento all'aspetto insolito dei fiori, spesso simile a quello di un animale. L'epiteto specifico latino papillosa significa «ricoperto di papille» e si riferisce alla superficie finemente strutturata del fiore.
Origine/Distribuzione: Colombia.
Posizione/Habitat: La specie cresce epifiticamente nelle foreste nebulose montane molto umide. Consigliamo una posizione in ombra o mezz'ombra, con luce diffusa, elevata umidità costante e un'ottima circolazione dell'aria. Sono favorevoli condizioni fresche o fresche-moderate, di circa 10–21 °C durante il giorno e 6–14 °C di notte. Le radici dovrebbero rimanere uniformemente umide, ma non devono mai trovarsi in acqua stagnante.
Descrizione e note: Dracula papillosa è un'orchidea priva di pseudobulbi, con foglie strette e coriacee. I suoi vistosi fiori presentano lunghe code sui sepali e una superficie finemente papillosa, da cui la specie prende il nome. Coltiviamo preferibilmente la specie in un cesto aperto con un substrato fine, molto arioso e capace di trattenere l'umidità. Innaffiamo regolarmente con acqua il più possibile dolce e, in condizioni di elevata umidità, garantiamo una circolazione d'aria continua tutto l'anno.