Nome: Coelogyne viscosa Rchb.f.
Etimologia: Il nome del genere Coelogyne deriva da termini greci che significano «cavo» e «organo riproduttivo femminile» e rimanda alla forma della colonna. L’epiteto specifico latino viscosa significa «appiccicosa» o «viscida» e fa riferimento a una caratteristica appiccicosa della pianta o del fiore.
Origine/distribuzione: Asia meridionale e sud-orientale.
Collocazione/habitat: La specie cresce come epifita nelle foreste umide, spesso in zone montane. Consigliamo luce intensa e filtrata, un’elevata umidità dell’aria e una buona circolazione dell’aria. Sono favorevoli condizioni da temperate a moderatamente calde, con temperature di circa 15–27 °C di giorno e 10–19 °C di notte. Durante la crescita attiva, il substrato dovrebbe rimanere uniformemente appena umido.
Descrizione e osservazioni: Coelogyne viscosa forma pseudobulbi su un rizoma strisciante e presenta foglie coriacee. I fiori sbocciano su infiorescenze distinte e hanno il labello dalla struttura caratteristica del genere. Coltiviamo la specie in un substrato per orchidee sciolto e arioso e, durante la crescita, la annaffiamo regolarmente, preferibilmente con acqua poco calcarea. Dopo che i nuovi pseudobulbi sono maturati, si può ridurre leggermente l’apporto d’acqua, senza lasciare che la pianta si asciughi completamente.