Nome: Bulbophyllum longiflorum Thouars
Etimologia: Il nome del genere Bulbophyllum significa letteralmente «foglia bulbosa» e si riferisce agli pseudobulbi con le loro foglie; longiflorum significa «a fiori lunghi».
Origine/Distribuzione: La specie presenta un areale di distribuzione eccezionalmente vasto, che si estende dall’Africa e dal Madagascar, attraverso l’Asia tropicale, fino al Pacifico occidentale.
Posizione/Habitat: Coltiviamo questa specie epifita in condizioni da calde a intermedie, a circa 17–28 °C, con elevata umidità dell’aria, luce intensa ma filtrata e una buona circolazione d’aria. Manteniamo il substrato arioso uniformemente leggermente umido, evitando però i ristagni d’acqua.
Descrizione e note: La pianta, dal portamento strisciante, sviluppa pseudobulbi distanziati tra loro, ciascuno con una foglia coriacea. Particolarmente appariscenti sono le infiorescenze a ombrella, i cui fiori allungati sono disposti a raggiera. È adatta sia alla coltivazione in vasi bassi sia a quella su supporto. Evitiamo di lasciarla asciugare completamente per periodi prolungati.