Nome: Sudamerlycaste lata (Rolfe) Archila
Sinonimi: Ida lata; Ida portillae; Lycaste fowliei; Lycaste lata; Sudamerlycaste fowliei
Etimologia: L’epiteto lata deriva dal latino e significa «ampia».
Prima descrizione: La specie fu descritta nel 1910 da Robert Allen Rolfe come Lycaste lata; la combinazione Sudamerlycaste lata fu pubblicata nel 2002 da G. Archila.
Provenienza / Habitat: Perù ed Ecuador, nelle foreste montane umide. Cresce prevalentemente in modo terrestre, talvolta anche epifitico.
Descrizione e consigli: Orchidea a crescita simpodiale, con pseudobulbi e diversi steli fiorali corti per pseudobulbo. I fiori cerosi, biancastri e verdi, possono sbocciare per diverse settimane. La coltiviamo in posizione luminosa o leggermente ombreggiata, con buona circolazione d’aria e umidità costante durante la crescita. La teniamo in condizioni temperate, a circa 16–26 °C.
Coltura in vitro: Riceverete un flacone contenente 4 piantine. Di norma, le piante sono già abbastanza grandi da poter essere estratte dal flacone. Dopo aver rimosso completamente il terreno di coltura, le mettiamo in un substrato fine, arioso e al tempo stesso leggermente capace di trattenere l’umidità, composto da corteccia fine, un po’ di sfagno e materiali minerali. Nelle prime settimane consigliamo una temperatura di circa 18–23 °C, un’elevata umidità dell’aria, una buona circolazione d’aria e luce intensa ma schermata. Mantenere il substrato uniformemente appena umido, evitando però i ristagni d’acqua; un riposo secco marcato non è indicato per le giovani piante appena estratte dal flacone. In seguito, abituarle gradualmente alle normali condizioni di coltivazione temperate.