Nome: Phragmipedium Saint Ouen
Genitori: Phragmipedium besseae × Phragmipedium schlimii
Registrazione: Registrato il 25 novembre 1996 dall'Eric Young Orchid Foundation nel RHS International Orchid Register; l'Eric Young Orchid Foundation è indicato anche come coltivatore.
Etimologia: Il nome del genere Phragmipedium deriva dal greco "phragma", che significa parete divisoria, e "pedilon", che significa pantofola, e si riferisce al caratteristico labello a scarpa del fiore.
Posizione/condizioni di coltivazione: Si consiglia una posizione luminosa o mezzombra, senza luce solare diretta intensa a mezzogiorno, un'elevata umidità e un movimento d'aria costante e delicato. Un substrato arioso ma che mantenga l'umidità non deve mai asciugarsi completamente. La coltivazione ha successo in condizioni intermedie a circa 16–25 °C; è bene evitare un calore elevato e prolungato.
Descrizione e note: Questo ibrido compatto combina la colorazione intensa di Phragmipedium besseae con la forma delicata ed equilibrata dei fiori di Phragmipedium schlimii. I fiori appaiono solitamente in tonalità dal rosa al rosso, con un labello a scarpa ben pronunciato; le piantine possono variare per colore, venature e forma. Un'umidità uniforme delle radici e una concimazione leggera e regolare durante la crescita favoriscono uno sviluppo vigoroso.