Nome: Phragmipedium boissierianum
Etimologia: Il nome del genere Phragmipedium deriva dal greco phragma, che significa "parete divisoria", e pedilon, "sandalo", e fa riferimento alla caratteristica struttura del fiore a forma di scarpetta. L'epiteto specifico boissierianum è un nome onorifico che commemora il botanico svizzero Pierre Edmond Boissier.
Origine/Distribuzione: Regione andina del Sud America, in particolare Perù ed Ecuador.
Habitat/Ambiente: La specie cresce in modo terrestre o litofita in luoghi umidi, da aperti a leggermente ombreggiati, nelle regioni montane. Consigliamo luce filtrata intensa, buona circolazione dell'aria e condizioni temperate di circa 14–26 °C di giorno e 10–18 °C di notte. L'apparato radicale dovrebbe rimanere uniformemente umido tutto l'anno.
Descrizione e note: Phragmipedium boissierianum forma vigorose rosette fogliari composte da foglie lunghe e strette, con infiorescenze erette che fioriscono in successione. I fiori presentano il tipico labello a forma di pantofola e segmenti floreali stretti ed elegantemente distesi. Coltiviamo la specie in un substrato soffice, aerato e allo stesso tempo capace di trattenere l'umidità. Annaffiamo regolarmente con acqua preferibilmente dolce e non lasciamo asciugare completamente l'apparato radicale. Non è necessaria una fase di riposo asciutto pronunciata; una buona circolazione dell'aria e un'umidità costante e moderata favoriscono una crescita sana.