Nome: Phragmipedium Barbara LeAnn
Genitori: Phragmipedium besseae × Phragmipedium fischeri
Registrazione: Registrata il 26 novembre 1998 da J. L. Fischer nel RHS International Orchid Register; J. L. Fischer è indicato anche come ibridatore.
Etimologia: Il nome del genere Phragmipedium deriva dal greco: "phragma" significa parete divisoria e "pedilon" pantofola, riferendosi alla caratteristica forma a scarpetta del fiore.
Posizione/condizioni di coltivazione: Luce brillante indiretta, elevata umidità ambientale e un movimento dell'aria costante e leggero sono l'ideale. Manteniamo il substrato, da fine a medio e ben aerato, costantemente umido senza creare ristagni d'acqua. Temperature intermedie comprese tra circa 15–25 °C con un abbassamento notturno favoriscono una crescita sana.
Descrizione e note: Questo ibrido primario compatto combina le intense tonalità rosse e arancioni di Phragmipedium besseae con la delicata forma rosa del fiore di Phragmipedium fischeri. I fiori possono presentare sfumature rosa, rosse e corallo e sono portati su steli sottili ed eretti. Il colore, la trama e le proporzioni variano da esemplare a esemplare.