Nome: Papilionanthe vandarum
Etimologia: Il nome del genere Papilionanthe è composto da elementi che indicano «farfalla» e «fiore» e si riferisce ai fiori dall’aspetto simile a quello di una farfalla. L’epitetto specifico vandarum significa letteralmente «di Vanda» e richiama la somiglianza o il legame storico con il genere Vanda.
Origine/Distribuzione: Regione dell’Himalaya e Sud-est asiatico limitrofo.
Posizione/Habitat: La specie cresce epifiticamente in posizioni luminose e ben aerate. Consigliamo una luce molto intensa e filtrata, un’elevata umidità ambientale e una forte circolazione d’aria. Sono favorevoli condizioni da temperate a calde-temperate, con temperature di circa 16–28 °C durante il giorno e 11–20 °C di notte. Le radici scoperte dovrebbero essere irrigate abbondantemente e regolarmente, e poi poter asciugarsi rapidamente.
Descrizione e note: Papilionanthe vandarum cresce monopodialmente, con fusti sottili e foglie strette, quasi cilindriche. I fiori attraenti compaiono lateralmente sui fusti e presentano un’elegante forma simile a quella di una farfalla. Coltiviamo la specie in modo molto arioso, in un substrato grossolano, in cestini o appesa. Durante la fase di crescita attiva, la irrighiamo e la concimiamo regolarmente con acqua il più possibile dolce; evitiamo il ristagno d’acqua attorno alle radici.