Nome: Monstera deliciosa 'Variegata'
Etimologia: Monstera = mostruoso / straordinario — si riferisce alle dimensioni imponenti e alle bizzarre incisioni delle foglie; deliciosa = deliziosa — allude ai frutti commestibili e saporiti; Variegata = variegata — descrive la colorazione insolita delle foglie.
Prima descrizione: La forma selvatica fu descritta nel 1840 da Frederik Michael Liebmann; le forme variegate sono nate da mutazioni spontanee (sport) in coltivazione.
Origine / distribuzione: L’areale naturale di questa specie si estende dal Messico all’Argentina.
Posizione / habitat: Come forma coltivata, principalmente in ambienti interni o in serra. La specie selvatica cresce come pianta rampicante emiepifita nel sottobosco ombreggiato e caldo-umido delle foreste pluviali tropicali e si arrampica su grandi alberi per raggiungere più luce.
Descrizione e note: Monstera deliciosa 'Variegata' è una forma mutante rampicante estremamente popolare della classica «costola di Adamo». Si distingue per una variegatura irregolare e geneticamente instabile, in cui ampie porzioni delle foglie sono color crema o bianco puro (Albomarginata / Variegata). Le grandi foglie coriacee sono cuoriformi e intere allo stadio giovanile, ma con l’età e una maggiore luminosità sviluppano le caratteristiche incisioni e i fori (fenestrature).
In coltivazione questa forma necessita di molta più luce rispetto alla specie madre completamente verde, a causa della ridotta quantità di clorofilla. Richiede una posizione molto luminosa e calda, senza il sole diretto e cocente di mezzogiorno, per evitare che le aree bianche delle foglie diventino verdi o si brucino. Il substrato dovrebbe essere estremamente arioso, ricco di humus e ben drenante (miscela per aceri o aroidi). Si annaffia solo quando gli strati superficiali del substrato sono ben asciutti. Un’elevata umidità dell’aria (oltre il 60%) e un supporto stabile per arrampicarsi (ad es. un palo di muschio) favoriscono notevolmente lo sviluppo di foglie grandi e incise.