Nome: Cattleya labiata Lindl.
Sinonimi: Epidendrum labiatum; Cattleya bullieri; numerose varietà e forme descritte
Etimologia: Il nome del genere Cattleya rende omaggio a William Cattley, collezionista e appassionato inglese di orchidee. L’epiteto labiata significa «dotata di un labbro» e si riferisce al vistoso labello del fiore.
Prima descrizione: La specie fu descritta nel 1824 da John Lindley.
Provenienza / Habitat: Brasile, soprattutto nelle regioni nordorientali e sudorientali. Cresce come epifita o litofita in ambienti tropicali con una stagione secca.
Descrizione e consigli: Cattleya robusta che forma pseudobulbi, con fiori grandi e vistosi e un labello molto pronunciato. I fiori sbocciano su pseudobulbi maturi. La coltiviamo in un luogo molto luminoso, con una buona circolazione d’aria e annaffiature abbondanti durante la crescita; tra un’annaffiatura e l’altra il substrato può asciugarsi bene. La teniamo a circa 15–30 °C e in inverno un po’ più asciutta.