Nome: Cattleya intermedia Graham ex Hook. var. coerulea
Sinonimi: Epidendrum intermedium; Cattleya amabilis; Cattleya amethystina; Laelia lindleyana e altri sinonimi tassonomici
Etimologia: Il nome del genere Cattleya rende omaggio a William Cattley, collezionista e appassionato inglese di orchidee. L’epiteto intermedia significa «intermedia» o «di mezzo» e si riferisce alla collocazione della specie. coerulea significa «bluastra» e indica il corrispondente colore dei fiori.
Prima descrizione: La specie fu descritta nel 1828 da Graham ex Hooker.
Provenienza / Habitat: Brasile sudorientale e meridionale fino al Paraguay. Cresce come epifita o geofita in habitat tropicali con stagioni secche, spesso sugli alberi o su rocce esposte.
Descrizione e indicazioni: Cattleya compatta con pseudobulbi robusti e generalmente due foglie. La forma coerulea presenta tonalità blu-violette; la pianta offerta è classificata come semi-alba. La coltiviamo in un ambiente molto luminoso, con una buona circolazione d’aria e annaffiature abbondanti durante la crescita; tra un’annaffiatura e l’altra il substrato può asciugarsi. La teniamo a circa 15–30 °C e in inverno la manteniamo un po’ più asciutta.