Nome: Attalea colenda (O.F.Cook) Balslev & A.J.Hend.
Etimologia: Il nome del genere Attalea ricorda Attalo III, l'ultimo re di Pergamo e mecenate degli studi botanici. L'artefittone colenda deriva dal latino e significa, in senso figurato, "da coltivare" o "da onorare".
Origine/Distribuzione: Sud America occidentale, in particolare l'Ecuador.
Posizione/Habitat: Questa palma cresce nelle regioni tropicali calde e necessita, per uno sviluppo vigoroso, di una posizione luminosa. In coltivazione consigliamo una luce molto intensa, inizialmente protetta dal sole intenso di mezzogiorno, una buona circolazione dell'aria e un'umidità relativa medio-alta. Temperature di circa 20–30 °C durante il giorno e 16–23 °C di notte sono favorevoli. Il substrato dovrebbe essere uniformemente leggermente umido, ma ben drenante.
Descrizione e note: Attalea colenda è una palma pennata dal vigore di crescita notevole, che con l'aumentare dell'età sviluppa fronde lunghe ed elegantemente arcuate. Le piante giovani si prestano bene alla coltivazione in vaso, ma necessitano di spazio adeguato man mano che crescono. Utilizziamo un substrato ricco di sostanze nutritive, strutturalmente stabile e ben drenante. Durante la calda fase vegetativa, annaffiamo regolarmente e concimiamo moderatamente; evitiamo ristagni d'acqua e un substrato costantemente freddo e bagnato.