Nome: Anthurium vittariifolium Engl.
Etimologia: L’epiteto specifico vittariifolium significa approssimativamente «con foglie simili a una felce a nastro» e descrive le lamine fogliari lunghe e strette.
Prima descrizione: nel 1905, a opera di Adolf Engler.
Origine/Distribuzione: Colombia, Ecuador, Perù e Brasile.
Habitat: Epifita nelle foreste tropicali umide, prevalentemente a quote più basse. Consigliamo temperature miti, intorno ai 20–29 °C, un’elevata umidità atmosferica, una buona circolazione dell’aria e luce intensa filtrata.
Descrizione e note: Questa vistosa anthurium a foglie nastriformi sviluppa foglie strette, coriacee e ricadenti, che nelle piante adulte possono superare i due metri di lunghezza. Un cesto aperto o un vaso alto permette alle foglie di ricadere liberamente. Mantenere il substrato grossolano e molto arioso per aroidee uniformemente e leggermente umido, assicurando un rapido drenaggio. Evitare i ristagni d’acqua.