Nome: Anthurium cf. pendens
Etimologia: Il nome del genere Anthurium unisce le parole greche per «fiore» e «coda» e fa riferimento alla caratteristica infiorescenza a spiga. L'artefetto latino pendens significa «appeso». L'abbreviazione «cf.» indica che la pianta viene confrontata con Anthurium pendens, ma che l'identificazione non è confermata in modo definitivo.
Posizione/condizioni di coltivazione: Consigliamo una posizione luminosa, senza luce solare diretta nelle ore centrali del giorno, un'elevata umidità ambientale e un movimento d'aria costante e delicato. La pianta può essere coltivata in ambienti caldi o temperati, a circa 18–27 °C. Un substrato grossolano, arioso e ben drenante è adatto alla sua crescita epifita; la zona delle radici dovrebbe rimanere leggermente umida, ma non deve mai restare costantemente bagnata.
Descrizione e note: Questa pianta ornamentale si distingue per le sue foglie lunghe, strette e marcatamente pendenti. Poiché l'attribuzione ad Anthurium pendens non è confermata in modo definitivo, la descriviamo intenzionalmente come forma comparativa. Un cesto sospeso, un cestino in legno o una posizione rialzata offrono al fogliame spazio sufficiente. Utilizziamo acqua il più possibile dolce e lasciamo che la superficie del substrato si asciughi leggermente prima della successiva irrigazione.