Nome: Anthurium nigrolaminum
Etimologia: Il nome utilizzato in orticoltura è composto dal latino niger, che significa «nero», e lamina, che significa «lamina fogliare».
Origine: Colombia meridionale, Ecuador orientale e Perù nord-orientale.
Posizione/condizioni di coltivazione: La pianta proviene da foreste tropicali umide e pluviali a un’altitudine compresa tra circa 160 e 1.250 m e cresce in diverse condizioni di luce e di terreno. Si consiglia un ambiente caldo, con temperature di circa 20–29 °C, elevata umidità ambientale, buona circolazione dell’aria e luce intensa e filtrata.
Descrizione e note: Le foglie sono compatte e coriacee, con una spessa cuticola cerosa e un colore che va dal verde scuro al quasi nero. La classificazione tassonomica non è ancora definitiva; pertanto, non viene riportato alcun autore non confermato. Mantenere uniformemente e leggermente umido un substrato grossolano e ricco di humus per aroidi, evitando il ristagno idrico.