Nome: Anthurium ‘longistrorsum’ hort.
Etimologia: Il nome del genere Anthurium deriva dal greco anthos («fiore») e oura («coda»). La denominazione «longistrorsum» è utilizzata per questo materiale vegetale, ma in questo caso non viene considerata un nome botanico di specie la cui validità sia stata accertata con certezza.
Origine: Ecuador.
Esposizione/condizioni di coltivazione: Il materiale di partenza è associato alle foreste tropicali umide delle Ande del Pacifico. Coltiviamo la pianta a temperature intermedie o calde, circa 18–27 °C, con elevata umidità atmosferica, buona circolazione dell’aria e luce intensa o mezz’ombra. Il substrato per Aracee, grossolano e arioso, dovrebbe rimanere uniformemente e leggermente umido.
Descrizione e note: Questa forma di Anthurium a crescita rampicante sviluppa grandi foglie cuoriformi, con vistose nervature principali che si dipartono dalla base della lamina. Le infiorescenze possono sviluppare uno spadice lungo, di colore rosso scuro tendente al violaceo. Poiché la collocazione tassonomica del materiale coltivato con il nome «longistrorsum» non è stata chiarita con certezza, non indichiamo un’autoria formale né sinonimi non verificati.