Nome: Anthurium lentii Croat & R.A.Baker
Etimologia: Il nome del genere Anthurium deriva dal greco anthos («fiore») e oura («coda»). L’epiteto specifico lentii rende omaggio a Roy Lent, che raccolse la specie in Costa Rica.
Prima descrizione: nel 1979, a opera di Thomas B. Croat e R.A. Baker.
Origine/distribuzione: Costa Rica e Panama, fino al nord-ovest del Sud America.
Posizione/habitat: Terrestre o epifita nelle foreste montane tropicali umide. Coltiviamo la specie a temperature intermedie o calde, intorno ai 17–26 °C, con elevata umidità atmosferica, buona circolazione dell’aria e luce indiretta da intensa a mezz’ombra. Manteniamo il substrato grossolano e ricco di humus uniformemente appena umido.
Descrizione e note: Anthurium lentii presenta foglie allungate e consistenti, con nervature principali ben evidenti. La lamina fogliare può apparire leggermente ondulata o strutturata tra le nervature. La specie cresce al meglio con un’umidità costante e una zona radicale ben aerata.