Nome: Anthurium gymnopus Griseb. ‘No. 3’
Etimologia: Il nome del genere Anthurium deriva dal greco anthos ("fiore") e oura ("coda") e fa riferimento al caratteristico infiorescenza a spadice. L'epiteto specifico gymnopus significa letteralmente "piede nudo".
Prima descrizione: 1866 da August Grisebach.
Origine/Distribuzione: Cuba.
Habitat/Ambiente: Rampicante o emiepifita in caldi habitat tropicali. Coltiviamo la specie in posizione da luminosa a semiombreggiata a circa 20–28 °C, con una buona circolazione dell'aria e un'umidità da moderata ad alta. Il substrato dovrebbe essere grossolano, molto aerato e ben drenato; tra un'annaffiatura e l'altra la superficie può asciugarsi leggermente.
Descrizione e note: Anthurium gymnopus possiede foglie verdi decorative su piccioli notevolmente lunghi e sviluppa un portamento rampicante con l'avanzare dell'età. Un supporto per arrampicarsi e un substrato soffice per aroidee favoriscono lo sviluppo naturale della pianta.