Nome: Anthurium exstipulatum Sodiro
Etimologia: Il nome del genere Anthurium deriva dal greco anthos ("fiore") e oura ("coda"). L'epiteto specifico exstipulatum significa letteralmente "privo di stipole".
Prima descrizione: 1902 da Luis Sodiro.
Origine/Distribuzione: Ecuador.
Habitat/Luogo di crescita: Epifita o emiepifita nelle foreste pluviali andine e nebulose, anche ad altitudini elevate. Coltiviamo la specie in condizioni da fresche a intermedie, a circa 14–23 °C, con elevata umidità ambientale, buona ventilazione e luce indiretta da luminosa a semiombreggiata. Il substrato dovrebbe essere grossolano, molto aerato e mantenuto costantemente leggermente umido.
Descrizione e note: Anthurium exstipulatum possiede foglie sode, coriacee e di colore verde scuro con una venatura discreta. Particolarmente attraente è il nuovo germoglio, che può apparire di un viola molto scuro o quasi nero, per poi maturare in verde. Un supporto per l'arrampicata e una buona aerazione costante delle radici favoriscono la crescita naturale.