Nome: Anthurium eminens Schott
Sinonimi: Anthurium wittianum Engl.
Etimologia: Il nome del genere Anthurium deriva dal greco anthos ("fiore") e oura ("coda"). L'epiteto specifico latino eminens significa "eccellente" o "spiccato" e si addice al portamento imponente di questa specie.
Prima descrizione: 1855 a opera di Heinrich Wilhelm Schott.
Origine/Distribuzione: Ampie zone del Sud America tropicale, compreso il bacino dell'Amazzonia e le regioni andine limitrofe.
Habitat/Ambiente: Nelle calde e umide foreste tropicali, dalle zone pianeggianti fino a quote medie. Coltiviamo la specie in posizione da luminosa a semiombreggiata, a circa 20–28 °C, con elevata umidità ambientale e buona circolazione dell'aria. Un substrato per aroidi grossolano, ricco di nutrienti e molto aerato è particolarmente indicato.
Descrizione e note: Anthurium eminens è una specie di grandi dimensioni con lamine fogliari diviso-palmate di grande effetto. Con l'avanzare dell'età, la segmentazione delle foglie diventa particolarmente marcata. A seconda della pianta, lo spadice può presentare tonalità verdastre, color crema, brunastre o violacee. A causa del vigore della crescita, consigliamo di disporre di spazio sufficiente e di un supporto stabile per l'arrampicata.