Nome: Anthurium Tingo Maria ‘Inverse crossing’
Genitori: Anthurium regale × Anthurium crystallinum
Selezione: Ibrido di Ecuagenera.
Etimologia: Il nome del genere Anthurium deriva dal greco anthos («fiore») e oura («coda»). Tingo Maria è il nome orticolo dell’incrocio; «Inverse crossing» indica l’inversione della direzione parentale rispetto al corrispondente incrocio reciproco.
Esposizione/condizioni di coltivazione: Coltiviamo l’ibrido in un luogo luminoso o a mezz’ombra, a circa 18–27 °C, con elevata umidità dell’aria e un’ottima circolazione. Il substrato grossolano e arioso per aroidi dovrebbe rimanere uniformemente appena umido, senza essere costantemente bagnato. Una luce intensa e diffusa favorisce una nervatura marcata.
Descrizione e note: Anthurium Tingo Maria combina le grandi foglie maestose e dai lunghi piccioli di Anthurium regale con la superficie vellutata e la nervatura chiara di Anthurium crystallinum. Con l’età, le giovani piante modificano sensibilmente le proporzioni delle foglie; le piantine possono variare per dimensioni, forma e disegno.