Nome: Aeranthes ramosa Rolfe
Sinonimi: Aeranthes vespertilio Cogn.; Aeranthes brevivaginans H.Perrier
Etimologia: Il nome del genere Aeranthes significa letteralmente «fiore dell'aria» e si riferisce ai delicati fiori apparentemente fluttuanti. Il termine latino ramosa significa «ramificato».
Prima descrizione: Robert Allen Rolfe, 1901.
Origine/Distribuzione: Madagascar.
Habitat/Ambiente: Epifita nelle foreste molto umide e ricche di muschio delle medie altitudini, approssimativamente tra 1.000 e 1.500 m. La specie predilige un'elevata umidità ambientale, luce filtrata e temperature intermedie di circa 15–25 °C.
Descrizione e note: Aeranthes ramosa presenta un fusto monopodiale con foglie disposte su due file e forma infiorescenze lunghe e ramificate. I fiori traslucidi, bianco-verdastri, hanno un aspetto delicato e presentano un lungo sperone. Le vecchie infiorescenze non dovrebbero essere rimosse prematuramente, poiché possono sviluppare nuovamente germogli laterali e fiori. Coltiviamo la specie in un substrato molto arioso e ben drenante o con le radici sospese, mantenendole uniformemente e leggermente umide e garantendo al contempo un movimento d'aria delicato e costante.