Nome: Aerangis pumilio (Schltr.) Schltr.
Sinonimi: Aerangis hyaloides Schltr.; Angraecum pumilio Schltr.
Etimologia: pumilio = nanismo — si riferisce alle dimensioni molto compatte di questa specie.
Prima descrizione: 1914 da Rudolf Schlechter (originariamente descritta come Angraecum pumilio, successivamente trasferita al genere Aerangis).
Origine / Distribuzione: Madagascar.
Posizione / Habitat:
Cresce come epifita nelle foreste umide e sempreverdi, prevalentemente in zone ombreggiate o mezzombra, con elevata umidità ambientale e buona circolazione dell'aria. La specie occupa soprattutto altitudini da calde a temperate.
Descrizione & Note:
Aerangis pumilio è una vera e propria orchidea nana, con foglie carnose densamente disposte e portamento molto compatto. I fiori bianchi, insolitamente grandi rispetto alle dimensioni della pianta, compaiono su infiorescenze corte e leggermente ricadenti e presentano un sperone snello e ben pronunciato. Nelle ore serali emanano spesso un profumo gradevole e dolce.
Grazie alle sue ridotte dimensioni, la specie si presta perfettamente al montaggio su corteccia o a piccoli vasi molto ariosi. Un'elevata umidità ambientale, un buon movimento dell'aria e un'umidità uniforme senza ristagni sono essenziali per una crescita sana e una fioritura regolare.
Coltivazione: Intermedia a circa 15–25 °C, in posizione luminosa o mezzombra, con elevata umidità ambientale e buon movimento dell'aria. Mantenere uniformemente e leggermente umida, montata o in un piccolo vaso arioso.