Nome: Aerangis mystacidii
Sinonimi: Angraecum mystacidii
Descrizione & note: Una specie africana compatta di Aerangis, con eleganti fiori bianchi e uno sperone lungo. Particolarmente gradevole è il profumo intenso, percepibile soprattutto la sera e la notte. La specie cresce come epifita e predilige una coltivazione aerata con un'umidità costante, evitando che le radici rimangano perennemente bagnate.
Luce: Da luminosa a mezz'ombra con luce filtrata e indiretta. Evitare il sole diretto intenso di mezzogiorno.
Temperatura: Da temperata a calda, ideale circa 18–26 °C durante il giorno e 14–20 °C di notte. Un leggero abbassamento notturno è favorevole.
Acqua & umidità: Durante la crescita, annaffiare regolarmente con acqua dolce e povera di minerali, lasciando asciugare leggermente le radici tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno annaffiare con maggiore moderazione, senza però indurre un periodo di riposo completamente asciutto. Un'umidità dell'aria di circa il 60–80% con una buona circolazione è l'ideale.
Substrato: Substrato per orchidee molto aerato, da fine a medio-grossolano a base di corteccia con un buon drenaggio. In alternativa, se l'umidità è sufficientemente elevata, è adatta anche la coltivazione su zattera.
Coltura in vitro: Si riceve una boccetta con 4 giovani piante. Di norma, le piante sono già abbastanza grandi per essere tolte dal flacone. Dopo l'apertura, rimuovere con cautela tutto il terreno di coltura dalle radici fini con acqua tiepida e piantare i giovani esemplari in corteccia fine con un po' di sfagno. Nelle prime settimane si consiglia un'elevata umidità, condizioni calde e luce luminosa ma protetta con una delicata circolazione d'aria; successivamente, abituarle lentamente alla normale coltivazione di Aerangis.